325. Castiglione, Baldassarre a D'Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 28 maggio 1519

Ill.ma et Ex.ma S.ra e Patrona mia. [1] El caldo grande, e la faticha del scrivere, non comportano ch'io scriva troppo lungamente a V. Ex.tia, tanto più ch'io non ho che scrivergli, se non ch'io son qui sano e salvo. [2] Havendo basato gli piedi a Nostro S.re e condogliutomi in nome di V. Ex.tia con Sua B.ne, ne ho raportato da quella infiniti ringratiamenti, et offerte amorevolissime verso Vostra Praefata Ex.tia, tanto ch'io no 'l potrei dire.
[3] Ho fatto questo medemo officio con molti di questi altri S.ri Car.li, li quali tutti mostrano riceverlo di somma gratia, max.e monsig.r de Cibo.
[4] Nove non scrivo, perché quel poco che gli è, lo ho scritto allo Ill.mo S.r Marchese, et al S.r D.ca. Del resto vedremo presto quello che si pò sperare.
A V. Ex.tia baso le mani, et ‹in› bona gratia mi raco.do humilmente.
In Roma, alli XXVIIJ di maggio MDXIX.
Di V. Ex.tia
humil Servo
B. Castiglione
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Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia, la S.ra Isabella da Este ‹Marc›hesana di Mantua etc.


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, c. 38 .