318. Castiglione, Baldassarre a Tirabosco, Cristoforo

Mantova (MN), 10 dicembre 1518

‹Chr›istophoro. [1] Sono stati condutti questa mattina li quattro carra de vino, come scrivete. Un'altra volta vedete de mandare li carra compìti, perché tanto pagamo alla porta per el datio de questi come de li carra iusti.
[2] ‹V›orrei che trovastive uno cremonese el quale sta nella casa che è de l'Anna de Pasino, che fu già de Agolante, che essa ha piadezzata con Antonio da Mantua, la qual è di rimpetto del nostro horto, e che al dicto cremonese féstive intendere, per parte de la dicta Anna de Pasino, ch'el voglia provedersi d'un altro aloggiam.to, perché essa non intende lassarli quel luoco più a ficto. Così me farete intendere la resposta che lui vi farà.
In Mantua, alli X de X.bre 1518.
Baldesar Castiglione
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A Cristophoro Tirabosco mio fattore. In Casatico


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio Privato Castiglioni, Manoscritti e Pergamene, Serie II, busta 218, fasc. I, c. 13.