304. Castiglione, Baldassarre a Della Rovere, Francesco Maria

Roma (RM), 18 aprile 1516

[1] Post scripta. Adci˛ che l'ex. v. sappia tucto il ragionamento, io hoggi solicitando la dilatione a N.ro S.re dissi a Sua B.ne che la S.ra D.a lo facea per haver tempo de tractare queste cose. Lui me respuse che hormai si eran facte tante dilationi che li parea una baia.
[2] Io li respusi che erano state molte, ma corte et che non vi era pur stato tempo da mandar li cavalari. Et volendo io intratenere questa pratica del parentato dissi che non era pussibile tractarlo se non si faceva questa dilatione. Rispuse che non gli era l'honor suo se prima V. Ex. non venia qui come giÓ si era decto.
[3] Io mi sforzai de monstrarli che rasonevelmente v. ex. staria suspesa del venire essendo la cosa de tanta importantia, et questo cum multe parole et rasone che mi occurseno. In ult.o me diss‹e› che v. ex. non se fidaria mai de lui, s'ella non cognoscesse che sua s.tÓ vi havesse potuto offendere et non vi havesse offeso; nÚ lui se poteria mai fidare de v. ex. s'el non vede questa confidentia. [4] Et che lui era contento promectere a parole a la S.ra D.a al S.or Marchese et quanti Car.li volevamo, ma non in scripto: et che s'el volesse ingannare ch'el faria brevi et bolle, ma che a la parola sua si p˛ credere; et questo promecte circa la indennitÓ et securezza de v. ex.; et che chi v'Ŕ amico et servitore vi deae consigliare ad questo; et chi fa altramente Ŕ pazzo, et beato V. S. s'ella viene.
[5] Molte altre parole in questa sentencia et molte altre mie resposte in monstrare la dificultÓ de la cosa, et lui in ult.mo se risolse che se la S.ra D.a promettea che v. ex. havesse a venire che lui faria quante dilationi volessimo; altramente non bisognava pensarli.
[6] La cosa Ŕ di tanta importantia che a S.re non si convien darne consiglio: v. ex. si resolva secondo el iuditio et prudente parere suo.
A quella baso le mano etc.
Rome, 18 aprilis 1516.
Idem Ser.or
B. Castilione

Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 863, c. 336.