300. Castiglione, Baldassarre a Tirabosco, Cristoforo

Fossombrone (PU), 1 ottobre 1515

Christoforo. [1] Se voi havete tolto quel velluto per conzare la mia celata e 'l barbotto, piacemi che voi inviati tutte quelle robbe lì a Novillara, et anchor li andati, ben però dando p.a bon ordine del vino, e biava che resta lì, e scanni, e banche e tavole. [2] Ma la p.a cosa, voglio che me mandiati qui el mio letto, come el sta: ciò è li dui mattarazzi, et el sacon voto, et el suo valisone, con quelle letteretta che è nel camerino dove dorme Agnolino. [3] E questo potete mandar dimatina tanto ad hora, che Martino possa anchor fare qualche altra cosa. Non altro, e date el veluto che bisogna a M.ro Andrea
armar‹olo› per la celata. E guardate ch'el non vi robba.
In Fossombrone, al p.o de octobre MDXV.
Baldesar Castilione
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‹Al m›io Car.mo Christoforo Tirabosco ‹M.r›o di casa de M. Bal. Castilione


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio Privato Castiglioni, Manoscritti e Pergamene, Serie II, busta 218, fasc. I, c. 4.