295. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Pesaro (PU), 24 aprile 1515

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Forsi che la M.V. se maravigliarà, vedendo mie littere, e non me: ma la causa è, ch'io non ho un quattrino, e sono inganato da chi me ne promette. Pur io penso ognimodo fra dui dì, o tre, partirmi: che ho molto maggior voglia de venire, credo, che non alchun altro. Sì che la M.V. me aspetti.
[2] Io sono molto sollicitato da Roma de le cose de Casatico, perché quello vicario del vescovo di Piacenza scrive che le cose sono in punto, e che non se aspetta altro che l'homo mio con quello breve. Penso ben ch'el ce sia horamai: pur quando el non ce fosse, V. M. ge lo mandi subito subito. Non scrivo più, sperando satisfar a bo‹cha›.
A quella sempre mi raco.do.
In Pesero, alli XXIIIJ de Aprile MDXV.
De V. M.
Ob. Fi.
B. C. ||

Mag.ce ac Generose Domin‹ae› Aluisiae de Castiliono, ‹Matr›i sue honor.


Missiva autografa. Bergamo (BG), Biblioteca Civica Angelo Mai, Sezione Manoscritti, 67 R. 5.