286. Castiglione, Baldassarre a Tirabosco, Cristoforo

Roma (RM), 7 agosto 1514

Christoforo mio Char.mo. [1] Per Benedetto Scorzolo coriero ve scrissi, e mandaive certe lettere che andavano a Castello per interesse de la mia collana: quando non le havesti haute, fati opera d'haverle ognimodo, et operati quanto in esse se contiene.
[2] E più voglio che vediati con Pier Matheo, e Moisetto, hebreo da Pesaro se ben dovesti andar voi fin a Pesero, che secondo ch'el termine era per tutto agosto, ch'el se alonghi per tutto settembre. [3] E di questo fatine ogni instantia con Pier Matheo, e Moisetto: tanto che ogni modo ve asicurati che la cathena non si perda. E di questo, non manchati per niente, perché in quel tempo li provederò ogni modo: e scrivetime ciò che hareti fatto, et bene valete.
In Roma, a dì VIJ de agosto MDXIIIJ.
Alle alligate dati fidatissimo recapito, e max.e havendo lettera che vaddi ad Eugubio, se ben dovesti mandarla a posta.
Bal. Castilione
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‹Al m›io Char.mo Christoforo Tiraboscho ‹Mastro› di casa di M. Baldesar ‹Casti›lione


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio Privato Castiglioni, Manoscritti e Pergamene, Serie I, II 3 c, c. 15.