283. Castiglione, Baldassarre a Tirabosco, Cristoforo

Roma (RM), 17 luglio 1514

Christoforo. [1] Ho recevuto alchune lettere vostre, et insieme ho hauto la camisa de tafetà. Non occorre altro, se non che quando vi occorre, scriviati a M.a mia Matre, che ce mandi denari, perché gli è forza. E questo medemo faccio io dal canto di qua.
Alle alligate dati subito bonissimo recapito. Non altro; confortati tutti li nostri di casa. Io sono (Dio gratia) sano.
In Roma, a dì XVIJ de Giulio MDXIIIJ.
Fate che l'arme mie restino pur lì in mano de Batista Comandino; e quello elmeto che me scrive Carlo Bardelone, essendo el resto de l'arme così triste come intendo, non voglio né anche quello.
B. Castilione

Una caraffetta de polvere et una donzena d'anelle d'osso che seranno qui incluse, datele a l'Anna de la S.ra M.a Emilia.


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Al mio char.mo Christophoro Tirabosco Mast.o di casa di m. Bal.ra Castellione


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio Privato Castiglioni, Manoscritti e Pergamene, Serie I, II 3 c, c. 12.