279. Castiglione, Baldassarre a Tirabosco, Cristoforo

Roma (RM), 16 giugno 1514

Christoforo. [1] Ho recevuto molte vostre lettere, alle quali quasi sempre ho dato resposta, e secondo le vostre lettere, non fati mentione d'haverle ricevute: dil che mi maraviglio.
[2] Io ho hauto charo tutto quello me haveti scritto, e le provisioni sop.a li cavalli, e la colana, e il resto. Così ve ne laudo.
[3] Vorei intendere se M.ro Habram hebbe una collanetta d'oro ch'io li mandai inclusa in una mia lettera, per quello Ser Fran.co da Novillara.
[4] Scrissi dapoi la intention mia, sop.a quello pregione al iudice de le apellationi, e così a M. Alex.o da Regio, per un fratello proprio di quello pregione. Sì che io mi maraviglio che non se gli sia dato qualche forma. Io spero ognimodo de venire presto ad Urbino: pur ve ne avisarò p.a.
Altro non mi occorre per hora. Stati sano.
In Roma, a dì XVJ de Giugno MDXIIIJ.
Baldesar Castilione
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‹Al mio› char.mo Christoforo Tiraboscho ‹servi›tor de M. Baldesar Castilione


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio Privato Castiglioni, Manoscritti e Pergamene, Serie I, II 3 c, c. 8.