277. Castiglione, Baldassarre a Tirabosco, Cristoforo

Roma (RM), 28 maggio 1514

Christoforo. [1] Credo che habbiati hauto mie lettere portate per colui da Novillara, però non replicharò altramente. Solo vi dico questo, che facciati intendere al Cap.o de Novillara che faccia intendere a quelli homini, che la sup.ne soa è stata signata dal papa, ma che mandando io per essa, la si è persa. Sì che bisogna farne un'altra, et io non ho la copia di essa, né so chi l'habbia fatta.
[2] Per tanto, se essi mi mandano subito una informatione, io li farò signare un'altra volta. E bisogneria che la fosse fatta de mano de quello M. Ant.o Nicosanti che fece l'altra, el quale creddo che hora sia a Phano: ma havendola a mandare, bisogna che la mandino presto.
Appresso alle qui alligate, fati haver fidatissimo recapito: non altro.
In Roma, a dì XXVIIJ de Maggio MDXIIIJ.
B. Castilione
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‹Al m›io Char.mo Christoforo Tiraboscho, ‹servi›tor de M. Baldesar Castilione. In Urbino


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio Privato Castiglioni, Manoscritti e Pergamene, Serie I, II 3 c, c. 6 .