276. Castiglione, Baldassarre a Tirabosco, Cristoforo

Roma (RM), 9 maggio 1514

Christoforo. [1] Per più vostre ho inteso la instantia che fa el iudice de le apellationi di sapere la mia voluntà circa quello incarcerato. Così li scrivo la qui alligata, la quale gli dareti subito, facendoli intendere da mia parte ch'io lo prego a non manchare di expedire la cosa di ragione, e dipoi daretime aviso del successo. [2] A M.a mia Matre io li ho scritto, e scriveròlli anchor per la via qui de Roma, che le lettere haranno megliore recapito.
[3] De la colana, io non mancho: ma non ci è ordine per hora. Me rincresce ben che quello Raphaello, sia per andare via; però vorei che voi facesti un'opera, quale è questa: che vedesti se noi potessimo esser serviti da quello merchante vostro amico, quale piativa lì ad Urbino, o vero da qualche altro, de la somma de li denari, per li quali sta la colana. [4] E questo per tre mesi, ne li quali non coresse altramente interesse: et in mane de chi ce servisse, daressimo la colana, per segurezza soa, et in capo de tre mesi, che seria tutto agosto, la levaressimo via, senza dubbio. Ma questo voria che facessimo secretamente, e dariase a chi la pigliasse tutte le cautioni che volessero.
[5] E sop.a ciò vorei che voi cavalchasti fino a Pesero a posta e vedere ciò che potesti fare: e se ve venisse l'acqua adosso troppo presto, ciò è, che colui se ne andasse presto, vorei che ne parlasti con Pier Matheo Giordano, dicendoli chiaramente, il tutto. [6] E se Moisetto hebreo fosse lì, se non potestive far altramente, vedere che lui fosse quello che la pigliasse con quelle condicioni che se potessero. Pur questo partito, voria che fosse l'ult.o, e di questo non voria che per niente si manchasse, perché non intendo per modo alchuno perdere quella colana. Non altro.
Io farò tòrre la beretta de rosato a Christoforo, ma creddo ch'el seria meglio servito a Mantua.
In Roma, a dì 9 di maggio MDXIIIJ.
Bal. Castilione

Voltate carta.
|| Doppoi scritto questa, ho recevuto vostre lettere da Martino, alle quali non occorre altra risposta: solo mando una lettera per Bindo, a M. Giohanne Muzzarello. Circa la roccha: son certo che volendoli lui mettere persona, che ge lo metterà lui. Non altro.


‹Al› char.mo Christoforo Tirabosco Servit.re ‹del› M.co m. Baldessarre Castilione. In Urbino


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio Privato Castiglioni, Manoscritti e Pergamene, Serie I, II 3 c, c. 5 .