98. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 4 agosto 1507

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Hozi da Batista de M. Zo. Pedro ho hauto due lettere de la M.V., per le quali ho inteso quanto s'è fatto circa quelli denari. Me piace che questi Vismari siano satisfatti, e quando la M.V. potrà anchor satisfare al Valente, l'harò molto a caro, e piaceràmi ch'el habia ciò che li viene, ciò è tutto quello che è su quella lista.
[2] De la biava da cavalli, m. Cesari ha fatto che madamma duchessa dimanda la tratta al S.r Marchese per sesanta o settanta sacchi: potendose havere, seranno la mità per me. La M.V. potrà farne intendere qualche cosa al Mag.co M. Zo. Pedro, e sapere se questa tratta si pò havere. [3] Nui aspettiamo de dì in dì questa nostra prestanza, cum la quale io serò satisfatto de questo mio credito, e subito mandarò questi denari a la M.V., perché io non ho niente mancho voluntà de quello che se habia lei de satisfare a questi nostri debiti, max.e al S.r Car.le, che quello mi preme assai. Nui siamo per la Dio gratia sani e salvi tutti.
[4] A M. Iacomo nostro scrissi a bastanza de quello che lui mi havea pregato: ma nui havimo cussì pochi messi de qui a Mantua, come voi da Mantua a qui.
[5] Ho aspettato cum grand.mo desiderio quello panno negro per un capuzzo, come dissi a la M.V., perché ne ho grand.mo bisogno: di novo la ripregho più che mi sia possibile che la voglia più presto che si pò mandarmelo.
Altro non scriverò, se non che a la M.V. sempre di core mi racomando. La S.ra Duchessa e m.a Aemilia fanno el simile.
Urbini, 4 Ag.ti MDVIJ.
Di Vostra M.
Ob. Fi.
B. C. ||

Mag.ce ac generose domine Aluisiae de Castiliono Matri sue honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 91.