96. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Milano (MI), 6 giugno 1507

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Perché ho poco tempo, serò breve in questa mia, e solo li darò aviso come per Dio gratia io son sano, et ho hauto due lettere da la M.V. [2] A la ult.a, ne la quale è mentione de quelli denari de Carlo da Castilione, dico che io ho hauto despiacere assai, havendo scritto de questo debito al S.r Duca mio, né mai havendone hauto risposta alcuna: onde sollicitavo la M.V. de questi denari. Io ne sono pur sollicitato da questi Vismari. E benché loro usino modestia assai, io pur ricognoscho molto bene el debito mio. [3] Ond'io vorrei che la M.V. potendo havere questi denari, ne desse al fattor de li Vismari, el quale sta lì a Mantua: ch'io non dubito niente, ogni volta ch'io stia ad Urbino, de essere satisfatto. Mando el credito suo qui incluso, aciò che la M.V. possi vederlo, e satisfarlo, se non tutto, in bona parte.
Io spero fra sei dì esser da la M.V., a la quale continue mi racomando. Mediolani, 6 Iunij MDVIJ.
De V. M.
Obed. F.
B. Castilione ||

Mag.ce ac generose domine Aluisiae de Castiliono, matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 88.