94. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 12 maggio 1507

Mag.ca ac generosa Domina et mater honor. [1] A questi dì scrissi a la M.V. per un corriero de' nostri che veniva in quelle bande. Hora io sono per partirme questa sera, o domatina ogni modo per Genova, secondo ch'io scrissi a la M.V. El ritorno mio serà presto, perch'io non harò altro che fare, se non visitare, e basar mani e tornarmi indrieto.
[2] Heri gionse Alex.o, e dui dì fa era gionto el messo del S.r M. Hercule, el quale è ritornato ben satisfatto de quella cosa. Non so mo' ciò che succederà.
[3] De quella cosa de monsig.r de S. Marcho, io scrissi subito a Roma: pur fin qui non ho hauto risposta: la aspetto d'hora in hora, et ordinato come la viene che la sia mandata a la M.V. E quando la non venisse cussì presto, harei caro che la usasse ogni modo, e tenesse ogni via, aciò che Carlo desse questi denari, per qual modo sia possibile: perch'io ho tanto a core questa cosa de monsig.r da Est, che non potria più.
[4] El Valente anchor lui me sollecita; i Vismari, di modo ch'io sono imbalordito, perché ognun di loro ha gran ragione. Io non mancho col S.r Duca, e questa mia andata, per questo cunto, mi viene mal a proposito: pur io ho ordinato, di modo che credo che presto serano satisfatti.
[5] Alex.o me ha detto che quello poletro, fratello del Magno, è grande e seria in termine de esser tolto su. La M.V. potria farlo tòrre, aciò che non divenisse tropo cavallino. [6] Io seria contento che la M.V. cambiasse el Pàtina, e 'l Franzosetto, in qualche bella cavalla da rese, perché io vorei ogni modo metterne insieme qualche una, vedendo la estrema carestia ch'è hora de cavalli: che s'el mi bisognasse comprarne come molti altri, io serei desfatto. [7] E quando io harò qualche cavalle, io le farò venir a stare qui nel stato del S.r duca, in compagnia de le sue: che è bonissimo paese a tal proposito.
[8] El Rosso mi ha molto pregato ch'io volia scrivere a la M.V., pregandola che la voglia far dare a sua mogliere un carro de vino, et un duccato. Se la M.V. pò, io harò a caro che la ge lo dia, perché in ogni modo el dovrà anchor havere da me.
Altro non mi occorre, se non sempre racomandarmi a la M.V. et a tutti li nostri. Io sono per Dio gratia sano; el S.r Duca e Madamma e tutti.
Urbini, 12 Maij MDVIJ.
De V. M.
Obed. Figliolo
B. C. ||

‹Mag.ce› ac generosae dominae Aluisie ‹de Cast›iliono, Matri suae honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 86.