93. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Fossombrone (PU), 8 maggio 1507

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Hebi una lettera de la M.V. dal Giamba mulatero, e insieme tutte l'altre cose che mi scrivea la M.V., excetto che quelli cervellati e formazo che sono restati a Ravenna; ch'el mulo, el quale è stato amalato lì a Mantua, è morto per camino. Le robe sono salve, e in bon loco. Hebi la lettera, e le fodrette da Fracasso, come me scrive la M.V.
[2] Subito ch'io hebi quella lettera de V. M., scrissi a Roma al protonotario de san Marcho per quella partita de trecento duccati. Fin qui non ho hauto risposta: la aspetto d'hora in hora, e molto voluntieri, perch'el pesarmi de questi mei debiti me crucia sop.a modo, max.e col R.mo Card.le da Este. [3] Io non mancho de procurare dal S.r Duca havere el cunto mio, ma non se trovano denari: pur adesso sono in procinto de haverne una bona parte. Prego la M.V. ciò che la pò fare non voglia manchare cum Giohan Angelo Vismara, perché anchor quello molto mi è a core.
[4] La Ex.tia del S.r Duca hora ha pensato mandarmi a la M.tà del Re X.mo a Genova; e cussì fra dui o tre dì credo partirme. Prima ch'io parti, scriverò a la M.V. se harò hauto risposta alcuna da monsig.r de san Marco, et anchor qualche altra expidicione de questi denari; alhor scriverò più longo che non facio hora, perché non so quando questa lettera sia per venire. Spero che questa mia andata deba esser cum qualche satisfacion mia.
A la Mag.cia Vostra sempre mi racomando, et a tutti li nostri.
Ex Forosempronij, 8 Maij MDVIJ.
De V. M.
Obed. Figliolo
B. Castilione ||

Mag.ce ac generose dominae Aluisiae de Castiliono, Matri sue honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 85.