91. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 22 aprile 1507

Mag.ca ac generosa domina et Mater honor. [1] Venendo Hieronimo, staphero de la S.ra Duchessa, ho vogliuto scrivere queste poche parole, avegna ch'el non mi acaschi altro per hora, se non avisare come per Dio gratia io sono sano.
[2] Presto serà, credo, da la M.V. un mandato del S.r M. Hercule Bentivoglio, per alcune facende che ha da far Sua S. a Mantua. Anchor recercherà, credo, de vedere quello che esso voria da me, e portando lui una mia lettera, prego la M.V. che li facia bona cera, e lo facia vedere quanto lui vorà, e favorire in questo caso le cose nostre più che si pò, perch'io desidero sop.a modo che questa cosa consegui effetto, ma no 'l mostro cum lui: e sop.a el tutto che la se governi secretamente, per non ci essere impedita.
[3] A questi dì M. Zo. Antonio nostro da Castilione, mi scrissi congratulandosi molto del mio ritorno, e chiedendomi alcuni anelli dal granpho, che fa la M.tà del re de Inghilterra. Hora è passata meza notte: io non potria mai scrivergli; prego la M.V. li facia havere li inclusi ditti anelli, che sono quatro, e mi racom‹a›ndi a lui, ringratiando, etc.
A la M.V. sempre mi racomando.
Urbini, XXIJ Aprilis MDVIJ.
De V. M.
Obed. Figliolo
B. Castilione ||

Mag.ce ac generose domine Aluisie de Castiliono, Matri sue honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 83.