89. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 17 aprile 1507

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Ho recevuto dal staphiero de M. Cesare una lettera de la M.V., grat.ma per intendere el ben star di quella: el simile è di me, per Dio gratia. A quella lettera, non mi occorre altra risposta, perché tutti siamo de un parere.
[2] El portatore di questa serà Zo. Francescho Boschetto, fratello de M. Iacomo nostro: a lui ho dato un roncino, quale deba consegnare a V. M., che serà per uno de li nostri fattori; e se p.a havesse saputo, p.a lo harei mandato. [3] In contracambio de questo cavallino, vorei che la M.V. mi mandasse, più presto che la pò, sei brazza de panno negro che fosse bellissimo, per farmi una capuzza, che ne ho grand.mo bisogno: la M.V. mi perdoni s'io li do fastidio. Non serò più longo, per haver scritto a sufficientia per el mulatiero.
[4] Quella praticha de M. Hercule io non l'ho cazzata, perché vorei ch'el venisse da lui: pur secundo mi parerà, governaròmi meglio che potrò.
A la M.V. mi racomando, et a tutti li nostri.
Urbini, 17 Aprilis MDVIJo.
M. Cesare se racomanda a V. M. Quel cavallo del Pàtina, seria bono, o ver cambiarlo in quella cavalla, o vero cavarlo in denari, perché non è a proposito per me.
De V. M.
Obed.mo Figliolo
Baldesar Castilione ||

Mag.ce ac generosae domine Aluisiae de Castiliono, Matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 81.