88. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 13 aprile 1507

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Perché l'è parso a questi nostri qui, mandare a tòrre quello mulo ch'è là, io me ne sono contentato, per mancho mio fastidio. Cussì mando per el mulatieri le chiavi de' forceri, aciò che la M.V. possa far iustare la soma, e la prego anchor che la voglia mandarmi un par de lenzoli per me, et un paro da famiglia, e quello sparavero che restò là. [2] E perché quello mulo che è lì non porterà soma, che ne mandeno un altro, la M.V. potria mandarmi in un qualche saccho, su questo che vien vodo, qualche cervellati, qualche for‹mazo›, qualche cotognadetta, o qualche tale cosetta. [3] Harei anchor molto caro che la M.V. mi mandassi panno biancho per un par de calce, che fosse mo' bellissimo, e che ge ne avanzasse più presto un palmo che manchargene un deto.
[4] La M.V. credo habia hauto per Alex.o una longa lettera da me: però non replicharò più di quelle cose.
[5] Qui havemo inteso che lo Ill.mo S.r Marchese è andato contra la M.tà del Re X.mo; per questo io non penso de venire a Mantua, fin che non intenda Sua Ex.tia esser ritornata, perché non vorei fallire. Poi ogni modo (potendo) venirò, ciò è a Casatico, che di Mantua tropo non mi curo, se non per amor de V. M., la quale prego che voglia in pace tollerare questi casi, e mantenere quel suo bon animo che sempre ha hauto. [6] Io spero in Dio che le cose non debano per niente star longamente cussì, pur che potessimo trovare qualche denari: io non penso ad altro, che in vero è forza, e non so come farimo. Io la asutiglio più che mi sia possibile.
[7] Scrivo una lettera a Giohan Angelo Vismara: presto spero mandarli li denari de ch'io li sono debitore: ciò per cunto del S.r Duca, e de quel panno ch'io tolsi per vestir la famiglia. De quelli che lui mi prestò, sto cum speranza che la M.V. ge li habia resi; a la quale non scrivo altro, se non che sempre me li racomando. El S.r Duca sta pur cussì sempre in letto, non tropo bene: la S.ra Duchessa sta benissimo, e se racomanda a la M.V.
Urbini, 13 Aprilis MDVIJ.
De V. M.
Obed. Figlio‹lo› B. Cast.

La M.V. non se scordi mandare su li muli quelli tre archi che sono in una guaina de curame. Se la M.V. potesse, harei caro che la mi mandasse quatro berette da donzena, due rosse, e due negre, per una facenda mia.

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Mag.ce ac generose dominae Aluisie de Castiliono, Matri suae honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 80.