85. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 5 marzo 1507

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] A questi dì ho hauto due lettere de la M.V. per l'Urbinato, et insieme una inclusa del Valente: non accade altra risposta. Io ho haute molte careze dal S.r Duca, e da questi altri Sig.ri, che tutti hanno hauto apiacere del ritorno mio. Io dubito non poter venire per questa quaresima a la M.V.; sforceròmi più presto che mi serà possibile. [2] La prego ben, più presto li sia possibile, la vogli procurare de ritrovare qualche denari, aciò ch'io mi possi levare questo Valente da le spalle, el quale ha in parte bona ragione, perché me diede cento e quaranta ducati, quando io partì' de Italia. E questo altro debito del Vismara, mi preme anchor molto. [3] Qui havemo hauto dui dì la S.tà del Nostro Sig.re, de modo che molto siamo stati in occupatione. Aspetto cum grand.mo desiderio li mei cavalli, e muli, e cani: credo ben però che adesso siano in via.
A la M.V. sempre mi racomando.
Urbini, 5 martij MDVIJ.
De V. M.
Obe. F.
B. Ca. ||

Mag.ce ac generosae Dominae Aluisie de Castiliono, Matri sue honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 77.