83. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Bologna (BO), 22 febbraio 1507

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] La M.V. intenderà come io per Dio son gionto sano e salvo qui a Bologna, dove ho trovato la S.tà del Nostro S.re e 'l S.r Duca, e tutti dui hozi son partiti de qui. Io li seguirò dimane, né credo poter ritornare in quelle bande fin questa pasqua, perch'el S.r Duca non se ne cura. [2] Fra tanto, io harei caro che la M.V. procurasse s'el fosse possibile trovar per qualche via, qualche denari, per questo mio debito ch'io ho fatto col Vismara, che sono 25 ducati d'oro prestati, e poi le robe tolte da lui, poi questo debito cum Monsig.r di Ferrara. So bene che la M.V. non pensa mai ad altro.
[3] Bisognaria che la M.V. facesse che Francescho andasse fin a Milano, per far fare una cassetta, e mettervi dentro quelle barde che restorno lì, e farle mettere in casa de li Vismara che le mandassino a Mantua; e certe altre robe, come sa Francescho. [4] E perch'el S.r Duca ha donato a Monsig.r de Sanseverino quello cane che se chiama Mordano, e quell'altro che se chiama Bombò, vorei che Francescho ge li conducesse, e me racomandasse a Sua S.ria R.ma, apresentandoli questa alligata, e a quel Bombò metta quello collaro d'oro, e 'l suo cordone de seta.
[5] Poi subito ch'el sia tornato, subito vorei ch'el venisse in qua, e facesse condure quelli muli. E se quello ch'è amalato non serà guarito, lassarlo lì, e la soma insieme che mancho è necessaria: e cussì li tre mei cavalli, cum bona diligentia. [6] E quello Turchetto, del quale harei caro che la M.V. se consigliasse cum Sebastiano, s'el fosse bon cavarli un poco de sangue, fargelo cavare, a me piaceria, per el longo camino che nui havimo fatto. Non vorei anchor ch'el mangiasse niente di feno, se non biava, e palia.
[7] Prego anchor la M.V. che volia sollicitare Maestro Francescho da la schola, o ver Hieronimo suo figliolo, de un qualche puto che habia bona mano da scrivere, che volesse venir a star meco, come ho ditto a la M.V. altre volte, che ne ho grand.mo bisogno.
Altro non scrivo a la M.V., se non che a quella sempre mi racomando.
Bononie, XXIJ Februarij MDVIJ.
De V. M.
Obediente Filiolo
Baldesar Castilione ||

Mag.ce ac generosae Dominae Alusie de Castiliono, Matri suae honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 74.