82. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Milano (MI), 9 febbraio 1507

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] La M.V. intenderà da Francescho, come per Dio gratia son gionto sano e salvo qui a Milano; et èmi parso de soprasedere cussì un poco, e mandare inanti el lator presente, aciò che la M.V. me avisi in che termine stanno le cose mie di là, e se li pare ch'io venghi dritto a Casatico, senza dimandar altra licentia, o pur dimandarla.
[2] Quanto sia per me, non mi pareria fusse inconveniente far intendere a la Ex.tia del S.r Marchese, come io son ritornato, et che essendo cum bona gratia de Sua Ex.tia io venirò fin a Casatico a vedere M.a mia matre. E questo per mostrar d'haverli el debito respetto, et anchor perché forsi Sua Ex.tia mi faria gratia ch'io venisse a Mantua.
[3] Io scrivo la alligata a M. Ptholemeo, circa a questa cosa. La sustantia è tale: ch'io lo prego ch'el volia far intendere a la Ex.tia del S.r come io son gionto qui a Milano, e che essendo cum bona gratia sua io venirei voluntier fin a Casatico per veder la M.V.; pur del tutto io mi rimetto. La M.V. pò intendere el parer del Mag.co M. Zo. Pedro, e subito spazarmi Francescho in contra: quale mi troverà credo a Crema.
A la M.V. continue mi racomando.
Mediolani, 9 Februarij MDVIJ.
S'el non paresse bene dar la lettera a M. Ptholomeo, la se pò lassare.
De V. M.
Obed.mo Filiolo
Bal. Castilione ||

Mag.ce ac generose Domine Aluisiae de Castiliono, Matri suae honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 73.