77. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Milano (MI), 3 settembre 1506

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Ho recevuto una lettera de la M.V. de 27 de agosto, per la quale ho inteso, benché p.a lo havesse presentito, la morte de quel povero figlioletto de M. Iacomo. E benché el mi para che Dio ne visiti molto spesso in tante e varie cose, pur lo ringratio, et assai mi dole de M. Iacomo, e M.a Polisenna, li quali credo che siano molto afflitti. Non più di questo. [2] Io mando per M. Nicolò nostro li veli che in ultimo la M.V. me richiede: quelli altri, cum el ventaglio, la Ill.tre M.a Margaritta Sanseverina, li mandò lei a donare a M.a Francescha, intendendo ch'io ge li volea mandare. Seria suo debito respondergli una lettera, e ringratiare Sua S. Me rincresce del male de M. Thomaso nostro.
[3] La M.V. intenderà da M. Nicolò nostro de questo cavallo benedetto: che Dio volesse ch'io non l'havesse mai visto, per mia ventura; e del tutto la ge darà indubitata fede. Questo familio che lo conduce a mano, vorei ch'el tornasse subito subito, e che la M.V. aciò ch'el potesse tornare più presto, li facesse havere un roncino, el quale io farò che serà remandato per la via di Crema. [4] Né mi curo che costui stia aspettare ch'el cavallo sia apresentato a lo Ill.mo S.r Marchese, ma come l'è a Casatico harei caro che la M.V. lo spazzasse in qua: poi mandare el cavallo a Mantua in compagnia de M. Nicolò per Carletto, o ver altro che paresse in proposito. E la M.V. me avisi se la harà inteso cosa alcuna de questo cavallo che habia detto el S.r Marchese.
Altro non mi occorre per hora, se non infinitamente racomandarmi a quella, e pregarla che la se sforci de star sana e di bon animo, perch'io non potrei haver cosa al mundo che più desiderasse de questa. M. Nicolò suplirà a bocha, ov'io mancho nel scrivere. Mediolani, 3 Septembris MDVJ.
Obediente Filiolo
Baldesar Castilione

S'el Scaramella non serà partito da Mantua, harò caro saperlo per questo familio, avegna ch'io habia scritto de sopra che la M.V. lo spazi cussì subito.
De V. M.

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Mag.ce ac generose Domine Aluisie de Castiliono, Matri sue honor. Casatici


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 69.