73. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Francesco

Milano (MI), 27 agosto 1506

Ill.mo et Ex.mo S.re e Patron mio. [1] Venendo el Scaramela da la Ex.tia Vostra, lui li farÓ intendere de la morte d'uno de li dui falconi che lui mi port˛: la quale cum grand.mo mio despiacere Ŕ accaduta. Io tutti questi dý ho cerchato cum grand.ma instantia d'haverne uno qui a Milano: non Ŕ stato possibile.
[2] Per tanto mi Ŕ parso scrivere queste poche parole a la Ex.tia Vostra, suplicandola che s'el non g'Ŕ disconcio, la se degni compiacere al S.r Duca d'un altro, e subito mandarlo per Scaramela: che so cert.mo che Sua Ex.tia per un piacere non lo potria haver magiore.
[3] Io ho fatto el possibile per non fastidire la Ex.tia Vostra; pur sapendo el desiderio che la ha de compiacere al S.r Duca, ho preso questa fiducia.
[4] A quella continue baso le mani, e devoto in bona gratia mi racomando. Mediolani, XXVIJ Ag.ti MDVJ.
[5] Oltra di questo, el baio non c'Ŕ pensare: molto ha temuto el viaggio fin qui, maxime a la vista, de modo che questi maraschalchi credeno s'io lo conduco in lÓ, ch'el la debia perdere in tutto. Io non li sono manchato e non mancho de ogni diligentia possibile: pur sto in grand.mo despiacere, sapendo la bontÓ del cavallo. [6] Et essendo de la razza de Vostra Ex.tia, me pareria conducendolo in lÓ mal condicionato, de non far quello honore a quella ch'io designavo, et anchor mi rincresce tropo privarne la Ex.tia Vostra, senza utilitÓ nÚ honor di quella, nÚ del S.r Duca. Pur star˛ anchor a vedere per un poco. Ne ho voluto scrivere a la Ex.tia V. aci˛ che la intendi e deliberi el tutto.
A quella di novo baso le mani.
De Vostra Ex.tia
Fidelissimo Servitore
Baldesaro da Castilione ||

A lo Ill.mo et Ex.mo S.re e Patron mio, el S.r Marchese di Mantua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 2453, c. 73.