62. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Fossombrone (PU), 18 novembre 1505

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Venendo questo messo, non l'ho voluto lassar venire senza mie littere, aciò che la M.V. sapia come per la Dio gratia tutti siamo sani. Mi sono ben maravigliato non haver ha‹uto› sue littere da niun de questi del Ill. S.r Giohanni nostro: pur ho dato la colpa ‹a› la fiera de san Martino, o vero che la M.V. me aspettasse me in persona, come credo ogni modo de venire presto. [2] Pur vorei aspettar certe resolutioni de Roma, per saper se quest'anno ha da essere la nostra andata là; in ogni modo io farò el natale cum la M.cia V.
[3] Altro per hora non mi occorre scrivergli, se non pregarla che la si sforzi star sana, e racomandarmi a tutti li nostri, et avisarmi anchora me de qualche successo di Mantua. Le alligate, vorei che havessino sùbito recapito. Quelli 85 duccati de ch'io sono debitore in Roma, aspetto cum devotione intendere che la M.V. gli habia fatto qualche provisione, perché hormai è passato el termine de un mese, et io vorei pur poterli tornare.
A la M.V. continue mi racomando.
Ex Forosempronij, XVIIJ Novembris MDV.
De V. M.
Obediente Figliolo
Baldesar Casti. K. ||

Mag.ce ac generose domine Aluisiae de Castiliono, Matri sue honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 56.