6. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Castiglione Mantovano (MN), 24 febbraio 1500

Mag.ca ac generosa domina et Mater honor. [1] Per fin a questa hora non ho possuto scriver a la Mag.cia Vostra. Nui siamo agionti sani tuti, e li cavalli. Questi villani sonno bene un pocho poltroni, e bisognano esser punti como gli asini. Io starei molto più voluntieri a Mantua: non tanto per la comodità mia, né per la fatica, quanto perché questo loco è molto sollitario.
[2] Mando Sebastiano e Andrea cum el mulo per tòre quelle cose. Prego la M.V. che voglia mandarme due libre de candele de sevo e un par de scarpe per Marcello, e veder se qualche messo fidato andasse a Brexa, e far scrivere una altra littera a Marcho Secco, in nome mio, per quella corracina: se possibile fusse d'haverla, ch'el la mandasse.
[3] E avisare, se la montasse più denari de quelli che hebbe maestro Michelet‹to› da me, che funno sei duccati d'oro, et otto marcelli, che se ge mandariano. Io serei molto contento haverla adesso.
A la M.V. continue mi racomando.
Castioni Mantuani, die 24 Februarij MD.
Vester Filius
Baldesar de Castigliono ||

Mag.ce ac generose dominae Aluisie de Castigliono, Matri honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 5.