53. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 19 aprile 1505

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Avegna ch'io habia scritto a la M.V. assai diffusamente per M. Pietromonte, el quale adesso credo sia agionto a Mantua, niente di meno, accadendo questo cavallaro, mi è parso scrivere queste poche parole, e per contento de la M.V. avisargli come per la Dio gratia tutti siamo sani e di bona voglia, e cum desiderio de intendere questo medemo de li nostri lì da Mantua. [2] De li quali pur stiamo in qualche dubio, per non haver mai hauto aviso che siano ridutti totalmente in bona valitudine. La M.V. a quest'hora debe havere inteso, per molte littere mie, el stato nostro.
[3] Qui altro non c'è di novo: li ambasciatori del X.mo Re di Franza sono gionti qui, molto mal in ordine, guardando a la grandezza de la corona di Franza. Lunedì proximo, credo, harano audentia da la S.tà del Nostro Sig.re. Se aspettano poi presto gli ambasciatori de la Ill.ma S.ria de Venetia: li quali (come se dice) vengono molto pomposi. [4] Altro non è qui. El S.r Ducca per hora sta assai bene.
A la M.V. sempre mi racomando.
Rome, XVIIIJ Aprilis MDV.
Di V. M.
Obediente Figliolo
Bal. Kastilione ||

Mag.ce ac generose Domine Aluisie de Castigliono, Matri sue honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 43.