50. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 7 aprile 1505

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Credo che la M.V. o ver habia haute, o ver sia per haver presto due altre mie del p.o di questo, portate per un cavallaro. Per questa V. M. intenderà come per Dio gratia siamo tutti sani.
[2] Io ho ritrovato uno amico mio, el quale qui a Roma me ha prestati quelli trenta duccati ch'io ho scritti a la Mag.cia V. e senza interesse, perché ho promisso de ‹r›instituirgeli presto. Cussì prego quella che voglia veder de intendere ch'è d'uno M. Pietro da Galerà milanese, el quale sta a Mantua, et ha un fratello suo qui a Roma: seria facil cosa che lui fosse contento de accettar quelli trenta duccati lì a Mantua, e scrivere a questo suo fratello che me li facia respondere qui al fondacho de li Pagnani, perché loro fanno facende cum questi Pagnani.
[3] Questo M. Pietro da Galerà, la M.V. potrà farne dimandar al Mag.co M. Zo. Pedro, perché lui lo conosce, e sa dove aloggia. El tutto, dico, senza interesse, perché questi usano volere là duccati largi, e dar qui duccati stretti, che viene ad essere differentia diece quatrini per duccato. [4] E quando lui non voglia, la Mag.cia V. me li mandi per el p.o messo, o ver cavallaro fidato che venghi in qua, e forsi questo serà più expedito, e meglior partito.
A la M.V. sempre mi racomando.
Rome, VIJ Aprilis MDV.
Nui cominciamo aparechiarsi per la mostra.
Di V. M.
Obediente Figliolo
Bal. Castiglione ||

Mag.ce ac generose Domine Aluisie de Castigliono, Matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 41.