49. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 24 marzo 1505

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Adesso in un tratto ho recevute due de la M.V., una di sette, l'altra di nove. Molto mi piace che la M.V. sia megliorata de la tosse sua, e che gli altri nostri stiano sani, o ver mancho amalati. [2] Nui per Dio gratia siamo sani, da stizza in fora, ch'el non è persona che ne possi dir quatro parole che nui non se instizzamo, e sempre andiamo rognendo per la strata, e in casa, e per tutto.
[3] Del resto qui non havimo cosa nova, se non che la quadragesima è passata, cum le usate solenità, e la S.tà del Nostro S. è intervenuto a li officij de la settimana santa, molto devotamente: et heri, che fu el dì di pasqua, cantò la messa, come è consueto, in San Pietro. [4] Hozi, è stata messa in capella, et èssi data la rosa a li ambasciatori de Polonia, li quali, credo, presto partiranno. Questi, l'altro dì, fecero un bel presente a la S.tà del Nostro Sig.re, ciò è tri belli, grandi, e ben lavorati vasi de argento fatti in la Magna, e ben dorati. [5] Poi tre veste, longe, a la guisa loro: una de raso o damascho biancho, fodrata de zibelini bellissimi, l'altra, raso cremesino fodrata de ermelini, l'altra non so di che colore, fodrata de dossi. [6] Poi da circa cento e cinquanta zibelini in mazzi tanto belli, che mai in Italia non se ne videro de tali. Altro non c'è. Nui stemo in grand.ma expettatione de le cose di Mantua, che qui del parentato e del capello procedeno benissimo.
[7] De le cose de Hieronimo, piacemi che la M.V. me habia fatto intendere el parer suo, et anchor la voluntà di lui. Io credo veramente che deba satisfargli assai. Quando non fosse mai altro, el pigliar praticha, e vedere questa magna corte, non serà poco: poi, che non se arischa, non guadagna. [8] Né, stando a Roma, per questo restarà de studiare, che qui è 'l fonte de li homini docti; e chi vole pò imparare per tutto. A lui starà poi, s'el vorà esser homo da bene, et atendere a le cose honorevoli.
[9] De la andata mia in Ingelterra, credo che la M.V. habia inteso assai per mie lettere portate dal Zoppo cavallaro; da poi che la Ex.tia del S.r D. me ne parlò, io non ne ho inteso altro. Pur sono de opinione che la se deba differire forsi anchor duo mesi o più. [10] Ma sia alhora o adesso, la M.V. sia secura che io non mi metterò al viaggio, che non pigli tempo de venir a star cum lei qualche dì: ch'io non sono però tanto disamorevole. Non serò più longo.
A la M.V. sempre mi racomando, pregandola se degni racomandarmi a tutti li amici nostri, et anchor a la Mag.ca Mad. Alda Boiarda, la quale ho grand.mo apiacere che sia fatta de le nostre.
A la M.V. mi racomando.
Rome, 24 Martij MDV.
Di V. M.
Ob. Fig.
Bal. K.

Mag.ce ac generose domine Aluisie de Castigliono, Matri sue honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 40.