48. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 16 marzo 1505

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Havendo scritte le alligate, mi è pur anchor parso scrivere questa altra, l'effetto de la quale serà questo: che aproximandosi el tempo del viaggio mio, oltra la provisione ch'io haverò da lo Ill.mo S.r mio, serei pur contento anchor haver qualche cosa de avantaggio, per cosa che potesse accadere. [2] Ond'è ch'io ho scritto una littera al Mag.co mio barba M. Iacomo mio Zurla, pregando Sua Mag.cia che voglia prestarmi per tal bisogno, ducento, o cento e cinquanta, o cento duccati: de li quali Vostra M. li renderà fra quattro mesi.
[3] Io credo più presto che lui non lo deba fare, che farlo: pur io ho offerta la vergogna, e voglio pur anchora vedere questa prova a questa volta. [4] Se la venirà fatta, serà una ventura: provar non noce. Sì che io prego la M.V. che voglia mandarli questa lettera mia, per persona che habia da tornar presto, et anchor lei scrivergli una lettera, facendoli intendere, come io vado a questo viaggio, e la fede che ho in Sua Mag.cia et cetera, e pregarlo che voglia compiacermi, e racordargli quanto io son suo, e pregarlo ch'el se risolva. [5] Altro non scriverò io a la M.V. La prego ben che la mi voglia avisare più presto che la pò el parer suo, circha le cose de Hieronimo, aciò che prima ch'io parti de qui, possi operar qualche cosa.
A la M.V. sempre mi racomando.
Rome, XVJ Martij MDV.
De V. M.
Obediente Figliolo
Bald. Kastigliono ||

Mag.ce ac generose domine Aluisie de Castigliono, matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 39.