46. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 8 marzo 1505

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Da Modesto cavallaro ho hauta una lettera de la M.V. che mi è stata grat.ma, intendendo el ben star de la M.V. e de tutti li nostri, avegna che la sanità non sia integra, havendo rispetto a la febre de M. Zo. Pedro, a le gotte di M. Iacomo, a la tosse de M. Thomaso. [2] El medemo è di me, che son sano, ma non tutto, che ho la rogna grand.ma, in modo ch'io non mi posso più dar quel vanto che solea: che questa è la prima volta ch'io l'ho mai hauta, ma l'è una malissima cosa. Non dirò più di questo a la M.V.
[3] Maestro Raphaello non havea cosa alcuna del mio ne le mani. Credo che un par de barde mie siano in casa: se le non ce fossero, sono in casa de Mastro Raphaello, Dio li dia pace. Credo che la M.V. habia haute lettere mie da Evangelista del S.r Zhoanne: però non dirò altro. [4] Forza me è ogni modo trovar dinari adesso, per quelli respetti ch'io ho scritti a la M.V., et anchor ch'io son voto hormai in tutto in tutto, che non ho più un quatrino al mundo; sì che prego la M.V., se possibile è senza gran tracollo, soccorermi. Di novo altro non havemo.
[5] El confessionale de la M.V. serà fatto, e segnato, presto: mandaròlo subito. Piacemi che Mad. Margaritta Cantelma sia consolata del suo M. Sigismundo, tornato di Francia. La ringratio de la racomendatione, e ge la rendo duplicata. La M.V. se dignarà avisarmi del parer suo circha quello ch'io gli ho scritto de Hieronimo.
A quella continue mi racomando, et a tutti li altri nostri.
Rome, 8 Martij MDV.
De V. M.
Obed. Figli.
Bal. Kastiglione ||

Mag.ce ac generose Domine Aluisie de Castigliono, Matri sue honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 37.