43. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 23 febbraio 1505

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Hozi da Francescho de la Magna ho hauta una lettera de la M.V., la quale non è già tropo frescha. Quella che me scrive la M.V. havermi mandata per un messo del Valente, non so se l'habia hauta, perché molte volte le littere mi sono portate, e non so da chi. Rengratio assai la M.V. de li avisi che la mi dà. [2] Qui nui non havemo cosa nova, se non che fra otto dì se publicarà el parentado, de che tutti speramo haverne contento assai, per ogni rispetto. Presto anchor succederà, come se spera, el resto, per essergli la inclinatione da ogni banda grand.ma: sì che spero che anchor nui debiamo haverne qualche utilità, maxime per le cose de Hieronimo. [3] E di questo, la prima volta ch'io ne scriverò a la M.V. scriverò diffusamente; per hora serò un poco breve, perché el messo se parte, et io no 'l sapeva.
Resta solo racomandarmi a la M.V., pregandola che la se degni racomandarmi a tutti gli amici nostri, e farli intendere come io sono sanissimo. Racomando el mio poletro pezzato, a Carletto et a Sebastiano.
Romae, 23 Februarij MDV.
De V. M.
Ob. Fig.
Bal. Kastiglione ||

Mag.ce ac generose dominae Aluisie de Castigliono, Matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 33.