32. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Ferrara (FE), 3 dicembre 1504

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Respondendo a la lettera de la M.V. portata per Francescho, gli facio intendere, come per la Dio gratia tutti siamo sani, cum pocha paura de peschar fango, perché li siamo molto ben assueti, e questo tempo ch'io adesso sento piovere mi conforta tutto.
[2] Io non ho anchor parlato cosa alcuna cum el R.mo Monsig.r Cardinale: parlerògene ogni modo, et avisarò la M.V. de la risposta. Me dole solamente d'haver mostrato cussì poco cervello, che sia venuto qui per una cosa che non si possa mo' fare: pur cum Sua S.ria troverò qualche scusa. Intendo che lo Ill.mo Sig.r Marchese serà qui dimane: l'ho caro per basar la mano a Sua Ex.tia.
[3] De li nostri creditori, bisogna che anchor loro habiano un poco de patientia. Io credo che li denari per nui siano andati in dispersia, e s'io n'habia bisogno la M.V. se lo pensi: specialmente essendo in loco ove ogni cosa se compra. Francescho m'ha anchor natato un'altra giontarella, ch'è assai in proposito. Aspetto per Spagnolo longa littera.
[4] Qui non ho io che scrivere a la M.V. se non che a quest'hora che sono 7 hore di notte, lo Ill.mo S.r Duca è desperatissimo da li medici, e li danno ciò ch'el vole. Poco è ch'el ha dimandato de le verze, e credo che ge n'habiano compiaciuto: sì che credo dover esser a la creatione d'un novo Signore.
A la M.V. sempre mi racomando.
Ferrarie, 3 Decembris MDIIIJ.
La Matre Sor Laura, qual ho visitata per parte de la S.ra Duchessa mia, assai se racomanda a V. M.
Di V. M.
Obediente Fig.
Bal. Castiglione ||

Mag.ce ac generose Domine Aluisie de Castigliono, Matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 22.