27. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 8 ottobre 1504

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Venendo in quelle contrade, frà Seraphino, non mi è parso de lassarlo venire senza mie littere, per avisar la M.V. come tutti per la Dio gratia siamo sani, desiderosi de sentir el simile de la M.V. e de gli altri di casa. [2] Cosa nova alcuna per hora non posso dire, se non che al fine de questo mese aspettiamo de far la mostra: lo andar nostro a Roma, non sapemo quando deba essere. [3] El Sig.r Ducca mio sta bene, e la Sig.ra Duchessa. Desidero assai de sapere come passano le cose nostre a Mantua: io non ho anchor hauta resposta da la M.V. de le mie littere portate per maestro Antonio.
[4] Qui cominciano a tirare venti che parlano, et havemo la neve apresso apresso; pur non fa anchor tropo fredo. El frate da Mariana me ha scritto, pregandomi ch'io voglia avisare la M.V. de alcuni denari ch'el spese per me: et hameli mandati in notta, et io li rimando a la M.V. e credo ch'el sia vero, per quanto mi racorda. [5] Sì che la M.V. potrà vedere, quando gli serà el modo, de farlo star contento, per qualche via: ma far però de quelli denari che sono spesi di compagnia, ch'el si facia paghare a la ratta da mastro Matheo Grignano.
Altro non scrivo a la M.V., se non che a quella sempre mi racomando, et a tutti li altri nostri per dirli sotto brevità. La Sig.ra Duche. e M.a Aemilia se racomandano a la M.V. Urbini, VIIJ Octobris MDIIIJ.
Di V. M.
Obediente Figliolo
Bal. Castiglione ||

Mag.ce ac generosae Dominae Aluisiae de Castigliono, Matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 16.