264. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 2 gennaio 1513

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Avegna che io habbia scritto un'altra volta, pur el presente apportatore, che è Bartholomeo, non s'è anchor partito, e per ciò ho vogliuto replicare a V. M. come io sono (Dio gratia) sano. Aspetto con desiderio denari, perché ne ho bisogno assai.
[2] Agnolino mi ha pregato ch'io preghi la M.V. che voglia esser contenta che questo suo fratello, possi stare lì in casa sei o otto dì: e così la prego, e quando questo termine serà passato, la potrà darli licentia. Fra tanto quella mi farà piacere a farlo tenere, e farli le spese, ciò è quello tempo che di sop.a ho detto.
Et a quella continue mi raco.do.
In Urbino, IJ de Genaro MDXIIJ.
De V. M.
Ob. Fi.
B. C. ||

‹Mag.ce a›c generose Domine Aluisiae de Castiliono, ‹Matri› sue honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 270.