26. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Forlì (FC), 3 ottobre 1504

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Modesto cavallaro serà portatore di questa, la quale è risposta d'una che lui a me ha portata de la M.V. e portator d'un'altra mia, responsiva a quella che mi portò Sebastiano. Questa ult.ma è assai breve, però non gli farò altra risposta, che circa le cose del instrumento. [2] Ne l'altra mia credo haver satisfatto quanto sia el iudicio mio; niente di mancho la M.V. veda ciò che li pare, e non parendoli dar la littera, me avisi, ch'io subito ne scriverò un'altra, e mandaròlla, benché le cause ditte in quella, mi moveno assai.
[3] Nui siamo fra tre dì per andar verso Urbino. La mostra nostra per hora non se è fatta, ma solo la resegna de li cavalli: la mostra faràssi ogni modo, ma non per adesso. Altre nove non sono qui, se non che tutti per la Dio gratia siamo sani: nove de queste contrade, o ver di Roma, la M.V. non le gustaria, come morti di cardinali, vescovi e simile zenìe. Io intenderia bene de le cose di Mantua.
[4] A questi dì scrissi una littera al Gattino, sotto quelle de la M.V.: credo pur ch'el la havesse. Prego la M.V. quando accadde messo che venga in qua, gli voglia far dare un poco di ricordo de risposta, e fargli dire ch'io mi doglio de lui perch'el non mi scrive. Non serò più longo: solo a la M.V. sempre mi racomando, et a tutti li nostri amici. [5] Essendo lì la Sig.ra Contessa de Caiazzo, e M.a Kamilla sua sorella e mia patrona, accadendo parlargli, prego la M.V. basi la mano a Sue S. in mio nome.
A tutti li nostri di casa poi mi racomando, et in specie a sor Laura mia.
Forlivij, 3 octobris MDIIIJ.
Le alligate le racomando a V. M. che vadino diligentemente: e questo lo adimando di gratia.
Di V. M.
Obe. Figl.
Bal. Castig. ||

Mag.ce ac generosae Dominae Aluisiae de Castigliono, Matri suae honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 15.