252. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Ravenna (RA), 1 ottobre 1512

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Io ho scritto pochi dì sono alla M.V. per Hercule de M. Amato, come io sono Dio gratia sano; pur havendo questo altro messo ho vogliuto replichare el medemo. [2] Noi siamo qui a Ravenna, non senza qualche sospetto di peste; pur non passeranno se non pochi dì che noi se levaremo de qui, o per andare inanti, o per tornare indrieto. [3] E perché io mi trovo havere expedito tutti quelli denari che io hebbi da la M.V. in quello che erano designati, perché mi trovo senza un quatrino, prego la M.V., quando venirà in qua Spagnolo, o altro, più presto di lui, quella se contenti mandarmi fin 25 o trenta ducati d'oro, per spendere: ch'io me ne trovo, come ho ditto di sop.a, senza.
Et a quella continue mi raco.do, et a tutti li nostri.
In Ravenna, a dì p.o de Octobre MDXIJ.
De V. M.
Ob. Fi.
B. C. ||

‹Mag.›ce ac Generosae Dominae Aluisiae de Castiliono ‹Mat›ri suae honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 250.