250. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Lugo (RA), 15 settembre 1512

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Ho recevuto una de V. M. dal prete presente ostensore. Creddo che anchor lei n'habbia hauto un'altra mia dapo' la venuta de Philippo. Se q.ti servitori che erano de M. Cesare (bona M.) viràno, io farò quello che ho ditto alla M.V. et ad Agnolino anchor troverò bon partito.
[2] Io sono restato senza cancellieri, perché quel tristo di Camillo, per certe garre ch'el havea con Giohanne, l'ho ha trovato una notte ch'el dormiva in letto, et halli dato cinque pugnalate - pur non harà male alchuno - sì che io ho grand.o bisogno de un cancellieri. Se ne capitasse per mane alla M.V. qualche uno la me ne dia aviso.
Altro non mi occorre per hora, se non continuamente racomandarmi a V. M. et a tutti li nostri.
In Lugho, a dì 15 de Septembre MDXIJ.
De V. M.
Ob. Fi.
B. C. ||

‹Mag.›ce ac Generose Dominae Aluisiae de Castiliono ‹Mat›ri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 252.