245. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Rimini (RN), 26 maggio 1512

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Accadendomi questo giovane, merchante mantoano, ho vogliuto scrivere alla Mag.cia Vostra, per farli intendere come (Dio gratia) io sono sano. Hollo pregato che lui medemo venga a parlare a quella, e fargene fede. Noi siamo qui ad Arimino: aspettamo quello che succederà.
[2] Io penso mandare presto uno de li mei a Mantua, principalmente per portare quelle arme che hormai creddo che siano fatte: che quando non fosse, prego la M.V. a farle sollicitare, perché ne ho estremo bisogno, per trovarmi in tutto disarmato. [3] Non potria mo' al mondo haver cosa più a core come ho questa: sì che la prego a farne ogni possibile instantia. Ritròvomi anchor senza danari, e con spesa: sì che di questo anchor la prego a voler farmene provisione, et a quella continue mi raco.do.
In Arimino, a dì XXVJ di maggio MDXIJ.
De V. M.
Ob. F.
B. Casti. ||

‹Mag.cae› ac Generosae Dominae Aluisiae ‹de› Castiliono, matri suae hon.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 246.