243. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 23 aprile 1512

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Ho recevuto una lettera de la M.V. e li cinquanta ducati, portatimi da Io. Maria cancellieri, che mi sono venuti molto a proposito, e del tutto ne ringratio la M.V.
[2] Creddo che l'habbia hauto dopoi altre mie per Ferrando, nostro; la prego a fare quanto in esse se contiene circa le arme mie col Messaglia. Honne anchor parlato a Hieronimo presente aportatore; lui ne dirà alla M.V., la quale prego che non se piglia questi despiaceri che la mi scrive per cunto mio, perché oltre molti travagli mei, e fatiche, q.to mi afflige poi più che niuna altra cosa.
[3] Io prego Nostro S.r Dio che mi tengha sano; del resto non creddo che la M.V. mi conoscha per matto, né precipitato. Io mi sforcerò de non far mai tristicia, né cosa che non debba. Del resto, vengha ciò che vole: la M.V. sappia che io mi creddo esser homo da bene, e spero che Dio m'habbia da aiutare.
[4] Prègola che per Hieronimo presente, voglia ogni modo mandarmi qualche scuffiotto d'oro, perché ne sono in tutto privo, e quasi mi bisogna andare in toso.
Io sono, Dio gratia, sanissimo et a V. M. sempre di core mi raco.do.
In Urbino, a dì XXIIJ de Aprile MDXIJ.
De V. M.
Ob. Fi.
B. C. ||

‹Mag.ce› ac Generose Dominae Aluisiae de Castiliono, Matri suae honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 244.