229. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 16 luglio 1511

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater hon. [1] A questi dì hebbi una lettera de V. M., alla quale prima che adesso non ho resposto, per deffetto de lj messi. Desidero ben assai de intendere se l'ha hauto una mia ultima, portata per un cavallaro da Mantua, perché in essa se conteneva assai de quello, che V. M. desidera d'intendere.
[2] Per hora non scriverò troppo al longo de quella materia, per non potere scrivere de mia mano: che dominica proxima passata, giostrando mi fece male a un deto, el quale me dà molestia assai. Pur spero in Dio, de restarne ben sano. Fabritio portatore presente farà intendere alla M.V. minutamente questo caso, et ancora alchune altre cose, ch'io gli ho comesso.
A quella de continuo mi rac.d‹o› de core, et a tuttj li nostri.
In Urbino, alli XVJ de luglio MDXJ.
Se Christofaro non è partito per vegnire in qua con quello cavallo, quella non lo mandi, fin ch'io non li aviso altro.
De V. S.
obe. F.
B. C. ||

‹Mag.cae› ac Generosae Dominae Aluisiae de Castiliono, Matri suae honor.


Missiva non autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 227.