22. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Forlì (FC), 24 agosto 1504

Mag.ca ac generosa Domina et Mater hono. [1] Ho recevuto lettere de la M.V. da Maestro Antonio nostro, e da un messo del S.r Ghiohanne, e primo mi alegro del comune guadagno del nostro Mag.co M. Thomaso, e M.a Francescha: Dio ne sia lodato. Del mio pede: io gli porto continuamente un cerotto, e pur me lo sento megliorar. Vedrò come farà: la M.V. pò ben esser secura ch'io desidero de guarire più che cosa del mundo, e spero in Dio che ogni modo cussì serà.
[2] Io ho scritto una qui alligata a Carlo per quella casa, e màndola aperta, aciò che la M.V. veda s'el pare che la sia in proposito. Essendo, la M.V. la serri, e la mandi: l'animo mio non è per niente de lassargli questa casa. [3] Harò ben a caro che la M.V. se sforci de fargli haver a i suoi tempi questi suoi maledetti denari: che de quello non habia causa de dolersi. Del resto, non so se gli andrà per la pensata.
[4] De Maestro Vicchio, io non saprei già dire la quantità de' lavoreri: ben credo, ch'el sia creditore. Agnolo Zudeo me diede tre brazza e mezo de veluto, ma io gli feci un boletino de mia mano, e certo per hora non ‹mi› racorda el precio del veluto: so ben ch'el era da bon merchato. [5] Da Barth. Pancera non fu tolto termine niuno, sì che la M.V. pò ben farlo havere un poco di pacientia, fin che meglio si possa. Del tutto la M.V. facia quello che gli pare, che so che a lei non bisogna mio consiglio.
[6] Dal pede in fora io st‹o› benissimo, avegna che qui habiamo gran caldo, e mal voluntiera gli stiamo, per la estrema carestia. Del partir non so: a la Ex.tia del S.r nostro è venuto un termine de quartana, che tutti n'ha atristati. Non so ciò che serà: Dio la mandi bene. Altre nove qui non sono. Io vorei saperne de quelle da Mantua.
A la M.V. sempre di core mi racomando, et a tutti li nostri senza fine.
Forlivij, XXIIIJ Ag.ti MDIIIJ.
Di V. M.
obediente Figlio
Baldesar Castiglione

La M.V. facia mia scusa cum M. Thomaso che per la importunità del messo non posso scrivergli. Doman scriverò.


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Mag.ce ac generose Domine Aluisie de Castigliono, Matri sue hono. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 11.