21. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Forlì (FC), 12 agosto 1504

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Heri che fu dominica a 11 del presente hebi lettera de la M.V. qual mi fu grat.ma come era desideratissima et aspettata; et assai mi piacque per quella intendere dil novo nepotino, benché più de 15 dì prima l'havevo inteso. Ringratiato siane Dio: la M.V. se dignarà al patre et a la matre racomandarmi.
[2] A la lettera di quella non responderò a tutte le parte, ma solo a le necessarie. Circa la condicione mie: io ho di provisione da lo Ill.mo S.r Duca, per la persona mia quatrocento ducati, el governo de 50 homini d'arme cum un compagno, el qual credo serà M. Cesare. Stanze non havemo anchor haute, per esser stati qui a questa maledetta impresa de questa rocha, che ne ha desfatti.
[3] Per essergli estrema carestia, come è però in tutto questo paese, che certo è una compassione, io non ho anchor hauto denari, perché quand'io gionsi tutti erano spazzati. Hozi credo haver cento duccati, che cussì mi ha fatto dire el Sig.re, perché heri sera gionseno mille duccatti.
[4] Sebastiano non poteva saper tropo di me, perché el p.o dì ch'io gionsi a Cesenna, cominciai haver altro da fare, che de la condicion mia: questo pede m'ha fatto veder le stelle da megio dì, e Dio volesse che anchor adesso, ne fossi ben libero, cosa che certo non sono. Pur per andar di passo, in piano, non mi fa male, ma non posso far altro: e questo è, per essermegli corso assai gumma. [5] Harò caro saper da la M.V. come fanno li nostri migli, che pur quelli potriano soccorere un poco al resto. Mi piaceria anchora che quello poletro grande fosse cavalchato dal Scardova, come dissi a Sebastiano, aciò che quando lo vorò, che serà ogni modo presto, el possi venire, e sia in qualche bon principio.
[6] Non scriverò più longo a la M.V. per havergli pur scritto anchor a questi dì, per un armarolo, et anchor per Sigismundo da Ferrara. Solo prego la M.V. a star di bona voglia, che cussì facio anch'io: et avegna ch'io sia lontano da la patria, e da tante persone ch'io amo assai, pur mi contento, e patisco voluntieri li sinistri, per haver l'animo quieto, come ho.
A la M.V. mi racomando.
Forlivij, 12 Aug.ti MDIIIJ.
Di V. M.
Ob. Fi.
B. C.

Ho hauti li denari de la prestancia mia: cento e vinti duccati.

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Mag.cae ac generosae Dominae Aluisiae de Castigliono, Matri honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 10.