200. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

San Felice sul Panaro (MO), 1 gennaio 1511

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Io hebbi dal Conte Nicolò quanto me scrive mandarmi V. M., e del tutto la ringratio. Appresso, perché mi bisogneria dua brazza de veluto negro, novo, prego la M.V. per questo messo medemo voglia mandarmelo, perché ne ho bisogno per una robba ch'io mi ho fatta fare. Et el messo è fidato, e virà presto.
[2] Appresso, perché Maestro Habram, che è qui, ha bisogno de certe robbe, prego la M.V., venendo lì la Sarà sua madona, voglia promettere a quello merchadante che lei recercherà, e farli dare fin a la somma de trenta o quaranta duccati, perché tanti me ne darà Maestro Habramo qui a me.
Altro non scrivo a V. M., se non che io sono sano per Dio gratia, et el medemo desidero intendere de V. M. et de tutti li nostri.
In San Felice, a dì p.o de Ienaro MDXJ.
La M.V. mi potrà mandar el conto de quelle robbe che harà la Sarà, aciò che possa haver quelli denari.
De V. M.
Ob. Fi.
B. C. ||

Mag.ce ac Generose domine Aluisie de Castiliono, Matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 200.