199. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

San Felice sul Panaro (MO), 26 dicembre 1510

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Perché me pare comprhendere de haver da molti dì in qua fatto assai bene el debito circa el scrivere, non voglio anchor manchare per lo avenire.
[2] De le cose di qua, credo che M. Cesare debba raguagliarne a pieno. Del stato ove se troviamo e del resto non dirò adonche altro, se non che Dio gratia siamo sani tutti.
[3] E perché io mi trovo senza un quatrino, bisogna che la M.V. per M. Cesare mi mandi ogni modo qualche danari, che io non la posso alongar più. Harei anchor de caro havere quelle altre robbe ch'io havevo dimandate, e più vorei che V. M. mi facesse fare fin in cinque o sei scuffiotti di tela di renso da portar la notte, perché ne ho bisogno assai.
Altro non mi occorre per hora, se non racomandarmi sempre alla M.V. et a tutti li altri nostri.
In San Felice, a dì XXVJ de X.bre MDX.
Li scuffiotti li vorei de la grandezza e foggia che è uno che mando a V. M. qui alligato.
De V. M.
Ob. Fi.
B. Castilione ||

Mag.ce ac Generosae Dominae Aluisiae de Castiliono, Matri suae honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 199.