192. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Modena (MO), 13 novembre 1510

Mag.ca ac Generosa domina et Mater honor. [1] Io non ho scritto a questi dì a V. M., perché M. Cesare, se partì sempre così improvisto ch'io non havevo tempo. Oltre questo, lui era sufficientissimo a dir el bisogno circa ogni cosa; però non replicharò de ciò che lui ha referito.
[2] Nui tutti siamo Dio gratia sani e salvi, e speriamo bene. La stanza nostra, non credo che debba esser troppo longamente, in questa terra. De le cose nostre di Mantua, non ne do racordo a V. M., perché so ben che lei farà el meglio, come sole. [3] Altro non so che scrivere, se non che, quando potrà farmi havere qualche danari per satisfare alli debiti mei, mi farà piacere assai.
Et a V. M. sempre mi raco.do, et a tutti li nostri.
In Modena, a dì XIIJ de Novembre MDX.
De V. M.
Ob. Figl.
B. Casti. ||

‹Mag.cae› ac Generosae Domine Alui‹si›ae de Castiliono Matri sue honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 192.