185. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

San Giovanni in Persiceto, dal campo (BO), 25 settembre 1510

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Perché so che la M.V. desidera sempre de intendere del star mi‹o›, occorendomi questo messo, li ho vogliuto avisare, come io, per Dio gratia sono sanissimo de la persona. De le occurentie nostre, sono tanto publiche che non accadde dirne altro.
[2] Perché io ho un cavallo qui in campo, el quale è un poco amalato, harei a caro, che quando Sebastiano non fosse troppo occupato, ch'el se contentasse de transferirse fin qui, e la M.V. procurasse de farli havere un roncino fin qui. S'el se contentasse poi de starli qualche dì, o vero de tornarsi subito, faria come li paresse.
[3] V. M. intenda da lui la sua voluntà, e volendo venire, vorei ch'el venisse subito. Harò anchor a caro de intendere come sia satisfatto a quella cosa del fitto.
A V. M. sempre mi raco.do, et a tutti li nostri.
A San Giohanni, in campo, a dì XXV de Septembre MDX.
De V. M.
Ob. Fi.
B. C. ||

‹Mag›.ce ac Generose Domine Aluisie de Castiliono Matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 185.