179. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 12 agosto 1510

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Perché so che la M.V. è stata in despiacere, per el mal mio hauto a Viterbo et a Roma, avegna che hormai tenga per certo che la sappia come io sto assai bene, pur li ho vogliuto scrivere queste poche parole: la qual cosa prima haria fatta, se havesse hauto messo.
[2] Io sono qui ad Urbino, dove son stato hormai quatro dì, e non ho più febre; solo mi è restato un poco di flusso, el quale credo che non mi noccia. Penso presto de ritrovarmi in campo: pur voglio vedere de farmi ben gagliardo.
[3] Li 25 ducati hanno hauto bon recapito. Del debito de Fiorenze, se sono pagati 50 ducati, perché Evangelista ne hebbe 40. Me piacque che Pedrone non venisse più in‹an›ti, che in ogni modo lui non era troppo per servirme alla persona.
[4] La S.ra D.ssa et P.na è giont‹a› qui […] febre continua; pur speramo in Dio ch'el male debba terminar bene. Non scriverò più a longo.
Alla M.cia Vostra sempre mi raco.do.
In Urbino, a dì XIJ de Agosto MDX.
De V. M.
Ob. Fi.
B. Casti. ||

Mag.ce ac Generose domine Aluisiae de Castiliono, Matri suae honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 179.