173. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 19 novembre 1509

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Venendo la Ill.ma S.ra mia a Mantua, mi è parso mandare alla M.V. el presente mio staphero, aciò che la M.V. di lui si serva per questo viaggio, che credo la servirà bene: s'io mi fosse trovato havere qualche cavalchatura bona, l'harei anchora mandata. La M.V. serà ricerchata del venire da la S.ra D.ssa.
[2] Venendo tanti de li nostri in là, non mi voglio estendere in avisare quello che essi so che diranno. Vorei che la M.V. procurasse haver risposta da Ludovico Mantegna de una lettera ch'io ultimamente li scrissi.
[3] Pareràmi conveniente che la M.V. referischa infinite gratie alla S.ra D.ssa de le infinite demostrationi che sua Ex.tia ne la mia malatia ha fatte, che certo sono state assai. El medemo alla S.ra M.a Emilia: ch'io, s'io li fosse stato figliolo o fratello, non haria potuto farne tante, che li voti fatti per me non seranno satisfatti de qui a parechi dì.
[4] Molto obligo ho anchor a queste donne di madamma Emilia: vorei che la M.V. per amor mio, donasse un peso de lino, o più, a quella vechia che ha nome M.a Margeritta, benché io sia parimente obligato a tutte. So che la M.V. saprà acarezarle et honorarle: però non li dico altro. El medemo harei caro che facessero mie sorelle.
[5] Vorei che Christofalo restasse anchor per qualche dì lì cum quelli cavalli; vorei che solo il Balzanello, essendo ben guarito, venesse in qua. Poi, quando ‹serà› tempo, io manderò per Christofalo cum quelli altri: al quale mando una cappa. [6] Vorei che la M.V. facesse havere a questo mio staphero tela per un p‹ar de› camise, et una beretta come a lui piacerà, perché in effetto el mi serve mol‹to›, et èmi parso stranio levarmelo dappresso. Pur voglio che la M.V. se ne serva. [7] Li ho anchor comisso alcune cose da dire a bocha alla M.V., la quale li darà fede dil tutto, e serà contenta de sforzarsi de portare qualche danari in qua, e più che la pò, ch'io mi trovo in qualche poco de disordine, per la mia infirmità passata: et anchor non seria male qualche bon formazo e salami, etc.
Non serò più longo; solo alla M.V. di core mi racomando.
Urbini, 19 Novembris MDIX.
D. V. M.
Ob. Figl.
B. C.

‹Mag.›ce ac Generose Dominae Aluisiae De ‹C›astiliono, Matri sue honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 170.