168. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 5 ottobre 1509

Mag.ca ac Generosa Domina et mater hon.da. [1] Le qui alligate sarano vechie, perché essendo fin qui stato absente el S. Duca, et Duchessa, et tutta la corte, non è mai capitato messo che vengha in quelle parte. La M.V. se le pigliarà per bone.[2] Ho recevuto due della M.V., una de XXIIIJ, et l'altra de XXV del passato; non so da chi siano state portate, se non forse da m. Rozone. Respondendo ad esse, prego la M.V. come gli accasca fidata compag.a per Gorgio, la voglia mandarlo con quel Frisone; et se al Balzanello non si trova vendita in là, credo saria buon mandare ancora lui. [3] Del Frisone non penso per niente di venderlo, ma lo vorrei qui per farne altro. Quelli altri tutti, non ne cavando nesuno, harei charo che fussino venduti, perché voglio in ogni modo mettermi a cavallo d'un'altra sorte. Delli pretij li rimetto ad V. M., purché se attrovasse de darli via, se ben se facesse qualche commodità del tempo del pagam.to. [4] Non posso instare più la M.V. de questo, come faccio, perché desidero summam.te levarmeli da dosso, che medemam.te fano le spexe le rozze che li buon cavalli.
[5] Delle cose di Milano, so che la M.V. le ha a core, perhò non li dico altro. [6] Quanto io habbia parlato col S. Lud.co et in che siamo restati, nelle qui alligate la M.V. lo inten.rà. Raccordo alla M.V. quelle pelle di martore, le quali desiderarei che fussino belle: medemam.te delli scuffiotti mei, che n'ho grande desiderio, et bisogno.
[7] Per Dio gratia sto pur meglio de questa mia scesa, la quale è stata gran.ma. Fin qui non son uscito di casa. Dimane con gratia de Dio spero uscirne, et credo de restaurarmi hormai presto. Non scriverò alt.o, se non che alla M.V. me rac.do, medemamente a tutti li altri nostri, in specie a mia sorella, et max.e a suor Laura, la lettera de la qual hebbi, ma per pigritia fin qui non li ho risposto.
Di novo alla M.V. me rac.do.
Urbini, V octobris MDIIIJ º.
De V. M.
Obediente Figliolo
Baldesar Castillione ||

Mag.cae ac Generosae Dominae matri hon.dae D. Aluisiae de Castiliono


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, cc. 163-164.