164. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 3 settembre 1509

Mag.ca ac generosa Domina et Mater hon.da. [1] Avegna ch'io habbia diffusam.te scripto alla M.V. per m. Cesare, occorrendomi questo messo, non lo voglio lassare venire sanza mie littere, perché credo la M.V. stia in continuo desiderio de sapere del stato mio. [2] Così per Dio gratia li faccio intendere come sto assai bene, et comincio ad recuperare le forze, et spero di giorno in giorno sentirmi meglio. Dell'altre occurrentie di qua la M.V. le haverà intese da m. Cesare, però non scriverò altro.
[3] Nelle lettere che mandò V. M. per Pedrone era una lettera de Zo. Martino ne la quale la M.V. gli scrivea che horamai era fatto el racolto, e che mo' se attenderia a far danari, e che la M.V. se racordaria bene de li suoi: e se lui volea li risponderesti a suo fratello, o vero ad altro.
[4] Prego la M.V. mi voglia per el p.o avisare che denari sono questi suoi, perché è vero che lui mi prestò 25 duccati. Vorei sapere se sono questi, e se lui da la M.V. ne ha hauto alcuno, che a me seria molto caro, per havere tanto mancho da darge. Lui non mi ha detto niente di questo, ma io desiderarei molto che lui li havesse hauti.
Altro non scriverò alla M.V., se non che a quella sempre cum tutto il core mi raco.do.
Urbini, 3º Septembris MDIX.
De V. M.
Ob. Fi.
Bal. Castilione ||

Mag.cae ac Generosae Domine D. Aluisiae de Castiliono matri hon.dae


Missiva non autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 158.