161. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 5 agosto 1509

Mag.ca ac Generosa Domina et mater honor. [1] Scriverò breve, perché così mi comandano li medici, rimettendomi a M. Cesare, et a Giohan Martino, col quale ho parlato a longo. La infirmità mia, per boni medici, e governo, et oratione de' servi de Dio, spero sia terminata in bene.
[2] Vorei che V. M. mandasse subito el mio mulatero cum quelle cose ch'io li scrissi: formazi, vorei che fosseno bonissimi, e salami, perché vorei donarne a chi molto sono obligato per questo mio male, e quella faldiglia. [3] Vorei ancho tre pezze di zambellotto nero per una robba per me, e questo subito. Appresso bisogna che la M.V. mi mandi ognimodo cento duccati, per un debito che me insta, de 50: li altri per satisfare a debiti fati adesso. Non posso più scrivere, e non havevo licentia se non di tre linee.
A V. M. mi racomando.
A dì 5 Ag.ti MDIX.
De V. M.
Ob. Fi.
Bald. C. ||

Mag.ce ac Generose domine Aluisie de Castiliono, matri sue honor.


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio Privato Castiglioni, Manoscritti e Pergamene, Serie I, II. 3..